giovedì 10 ottobre 2024

Modelli vari sul plastico

 


Riuscire a lavorare sul plastico senza mai metter mano ai modelli è dura. Mi manca un po' veder circolare i miei amati treni, così ogni tanto tiro fuori qualche pezzo dalle scatole e faccio sgranchire le ruote per i pochi metri già attivi.

Questa volta ho pescato due pezzi interessanti: il Caimano ACME art 60260 del 2010 (!) che riproduce il Caimano E656.544 Blu/grigio, senza smorzatori, senza condizionatori, striscianti curvi, dep. Genova Rivarolo. Nella foto il "rettile" è in testa ad una carrozza ungherese MAV parte del mitico Espresso Gondoliere con carrozze dirette da Venezia a Vienna, Budapest, Kiew e Mosca. Bei tempi...


Secondo pezzo estratto è la piccola locomotiva da manovra diesel 245 Rivarossi serie 6000 livrea verde con fasce gialle, corrimano gialli con battipiede realizzata da Rivarossi (Como) ormai 30 anni fa. Temevo che in questo caso la macchina non muovessi un millimetro, invece appena messa sui binari è partita tranquillamente tirandosi dietro una bella teoria di carri frigo fino alla stazione superiore, affrontando anche la livelletta necessaria per arrivare al viadotto sopra la stazione che si intravede nella foto.

In lontananza altri tre mezzi a cui sono particolarmente affezionato: la E444R Lima, una E652 HRivarossi e la E646 XMPR ACME del deposito di Trieste centrale. Non si vedono nella foto perchè nascoste dal magazzino, ma ci sono anche le E645 HLima e la D345 Roco con motore grande.*

*dove scritto HRivarossi e HLima mi riferisco alle ultime produzioni dei due marchi di proprietà Hornby.


Per chi non l'avesse intuito dal nome del blog, sono un appassionato di Taurus, in particolare OBB ma non solo, di tutte le serie, dalla 1016 alla 1216. Anche in questo caso ho svuotato le scatole e posizionato parte della collezione nella vetrina nella stanza del plastico. Non sono tutte, prima o poi riuscirò a sistemarle di nuovo in bella mostra.

martedì 30 luglio 2024

Stazione Principale - posa binari

 

Lavorando su più fronti, il plastico procede. In attesa di completare la struttura della penisola destra con l'uscita dall'elicoidale e l'ingresso in stazione della linea OBB, procede l'installazione dei binari nella stazione principale.

Questa volta ho seguito l'esempio di un modellista italo-tedesco che seguo su youtube. 

Per prima cosa ho incollato lo strato di sughero sul piano in compensato da 10mm. Ho cercato di creare un piano unico continuo, con meno giunture possibili, per evitare punti in cui il sughero si alzi.

Sul sughero ho appoggiato, fissando con nastro di carta da pittore, le stampe formato A3 del progetto redatto con Autocad del piano dei binari.

Uno alla volta, ho inciso il disegno con un bisturi da modellismo, creando la sagoma entro cui appoggiare i binari.


Ho completato la posa dei primi 6 binari, mancano il 7 e l'8 (tronco). Per verificare la posa, ho fatto circolare alcuni treni merci e passeggeri. Ovviamente in questa fase non c'è coerenza nella scelta delle epoche, per cui si possono incontrare carrozze UIC X in livresa rosso fegato grigio ardesia, con carrozze XMPR e nell'ultima livrea DTR.

Finalmente veder circolare treni con composizioni corpose di decine di carri EAOS ed EANOS è veramente un piacere. Viene voglia di chiudere il percorso e far finalmente muovere i treni dalle stazioni nascoste fino a quella principale.

Vista dall'alto della stazione principale con la stazioncina di Bagni di Lusnizza sul fondo.

Il gruppo deviatoi sud con lo spazio del deposito locomotive.


lunedì 22 aprile 2024

Linea Secondaria - Prove di circolazione


 Finalmente i primi treni iniziano a circolare sulla linea secondaria. Il test è servito per verificare la posa dei binari, i collegamenti elettrici e la presenza di ingombri sulla linea.




La prima prova ha visto impegnata la E464.177 con il regionale in ep. VI con carrozze MD in livrea DTR. In composizione anche due carrozze allestite per il trasporto bici BiciFVG utilizzate in regione per i treni verso Tarvisio e Venezia.


La seconda prova ha interessato la E646.020 di Trieste C.le con 4 carrozze due piani Casaralta in livrea XMPR. 

Ho scoperto due problemi, di cui uno banale. Manca il collegamento elettrico ad un tratto di pochi cm del secondo binario della stazione di Bagni di Lusnizza, cosa che risolverò velocemente.

Più fastidioso il secondo problema, che in parte mi era già noto: la polarizzazione dei cuori dei deviatoi della stazione principale. Questo, come la programmazione dei decoder, mi sta facendo impazzire.

Devo dire che gli ultimi decoder servo di Oscilloscopio.it facilitano molto la programmazione, permettendo di settare la posizione degli aghi in modo molto preciso senza andare per tentativi come con i precedenti.