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martedì 26 agosto 2025

LINEE: chiusura dell'anello principale


 Un evento da celebrare in pompa magna, non fosse che manca ancora l'elettricità per far correre il treno inaugurale.

Comunque, dopo 6 anni di lavoro, sono riuscito a posare l'ultimo tratto di binari, compresi tra l'uscita nord della stazione principale e la linea OBB.

Posato il cappello di prete lato Austria che permetterà il passaggio dai treni dai due binari verso tutti i binari della stazione e dello scalo.

In questo punto, essendo poi nascosto in galleria, i deviatoi installati sono del tipo lungo per permettere una velocità superiore ed il transito in sicurezza di tutti i mezzi, visto che il raggio in deviata è di 1500mm.


Sono in corso i lavori di posa dell'alimentazione di tutte le tratte e dei motori dei deviatoi.

Manca veramente poco per veder transitare il treno inaugurale lungo tutto il plastico dalla Stazione Nascosta Italia alla stazione Nascosta Austria passando per la stazione principale.



lunedì 7 aprile 2025

PAESAGGIO: Trincea e galleria linea OBB


La linea OBB che esce dalla stazione principale, affrontata la curva in uscita (nascosta) percorrerà un tratto in vista, di cui una parte in trincea, per terminare nella galleria Coccau che la porterà al tratto verso la stazione ombra Austria.

Il portale della galleria è l'articolo 41587 Auhagen  con i relativi muri di sostegno della trincea.

Nella parte precedente, la linea corre tra la riva destra molto scoscesa e la riva sinistra invece più dolce


Sopra alla galleria passa la strada statale che collega il piazzale della stazione principale con l'Austria. Sarà affiancata da una pista ciclabile internazionale. 
La realizzazione dei rilievi usa il metodo classico della rete da zanzariera, con fogli di carta assorbente incollati e ricoperti da scagliola. 
Il tutto sarà coperto con i classici strati di terra essiccata (già visibile nelle foto nella parte a ridosso della galleria, erbe e fogliame vario.
La palificazione è Sommerfeldt e riproduce i pali classici OBB.




martedì 18 febbraio 2025

LINEE - Penultimo modulo in costruzione.

 

Il penultimo modulo del plastico è in costruzione e presto sarà completato.

Realizzata la struttura con il solito metodo del compensato da 10mm, ho realizzato tutti gli scansi necessari per posizionare le basi dei binari. In questo modulo le due linee Italiana e Austriaca corrono affiancate. La prima sarà nascosta in galleria, visibile attraverso un'ampia finestratura sul fianco del modulo.

La seconda correrà in trincea per scendere verso la galleria che la condurrà sotto alla stazione principale verso la stazione nascosta.


In questa zona le due linee si sovrappongono anche all'elicoidale che porta dalla stazione nascosta alla linea italiana. E' un gioco di millimetri... che fatica.

martedì 28 gennaio 2025

Elicoidale, stazione principale, software - la chiusura del cerchio si avvicina


 Con uno slancio di energia, ho ripreso i lavori per completare la struttura del plastico ed arrivare alla tanto sospirata chiusura del cerchio.

Ero rimasto con l'elicoidale con i binari posati ma non collegati, quindi costruita la prima parte della struttura a destra nella foto, ho completato la posa dei binari fino a questa nuova parte e collegato i nuovi settori dell'elicoidale all'alimentazione.
Uscita della linea dall'elicoidale verso la parte a vista.

In questa zona ho utilizzato i sensori di assorbimento LOC-A110 di Oscilloscopio.it che permettono di monitorare 8 tratti, anche con alimentazioni diverse. 
Nelle ultime settimane ho fatto diversi test con alcuni treni per settare il software di gestione del plastico e verificare il comportamento dinamico dei convogli.





Anche nella zona della stazione principale i lavori sono continuati con la posa di tutti i binari ed il posizionamento dei deviatoi. Questi verranno rimossi per realizzare i fori per i motori ed i collegamenti elettrici. 

Ho acquistato 4 motori MTB - MP1 che voglio provare negli scambi all'ingresso nord della stazione.
Motori MTB MP1 (immagine da www.sircamelettronica.it)


lunedì 28 ottobre 2024

Stazione principale - muri di contenimento


Il Caimano E656 pronto a partire davanti al muro di contenimento che delimita la stazione


La stazione principale è delimitata in tutta la sua lunghezza, da muri di contenimento che sorreggono i contrafforti su cui corre la linea secondaria. 
Si tratta di diversi metri (in scala) di muri. 
Ho scelto di realizzare a mano questi manufatti per riprodurre quanto più fedelmente quelli esistenti lungo la vecchia ferrovia Pontebbana.
Con molta calma e pazienza, quando ho qualche ora, ma anche solo poche decine di minuti, incido le pietre sul forex. 

Vista dall'alto del piazzale e della linea secondaria

La stazione pian piano sta assumendo il suo aspetto definitivo. 
Lungo la linea secondaria ho posato la palificazione, costruita in ottone da Kit LineaModel. Sono ancora da verniciare, ma anche qui la realizzazione si avvicina al completamento.
Nell'ultimo mese sono stati pochi i convogli che hanno circolato, ho dovuto risolvere un problema ad un servo di un deviatoio, quello che immette dalla linea principale alla stazione, quindi un punto critico per la circolazione.

Il comando dei deviatoi è da sempre un mio tallone d'Achille. Non sono ancora riuscito a trovare la soluzione ideale, semplice ed affidabile che mi permetta di gestire gli itinerari in sicurezza.

Un piccolo aggiornamento, come detto spesso trovo il tempo per fare qualche passo avanti.

Nella zona tra il ponte metallico ed il rettilineo della linea secondaria ho completato lo strato di gesso e steso il primo strato di erba con applicatore elettrostatico. Sul muro ho incollato del flocage e qualche ciuffo d'erba. Stasera conto di completare la posa dell'erba e mettere in posizione qualche arbusto, oltre alla massicciata lungo i binari. 

Aggiornamento n.2: completata la posa della vegetazione e della massicciata.




martedì 26 marzo 2024

Linea Secondaria - Viadotto 3


Dopo numerose prove e tentativi di autocostruzione, modifica di ponti esistenti, finalmente ho trovato il ponte metallico ideale per completare l'attraversamento della stazione da parte della linea secondaria.


Si tratta del modello Kibri 39701 Ponte ferroviario in ferro per linea a un binario, che offre la possibilità di essere costruito per un montaggio in diagonale, come effettivamente mi serviva per il tratto in curva che dovevo realizzare.

Costruito il ponte, ho iniziato le prove per il posizionamento dello stesso tra il pilone ed il rilevato. 
Ho rimosso parte del polistirolo che avevo posato, per installare l'appoggio e realizzare il muro di contenimento che sovrasterà i deviatoi dello scalo.

Finalmente la linea secondaria sta per vedere il completamento della posa dei binari della tratta tra la stazione principale e la stazione di Bagni.

venerdì 29 dicembre 2023

Linea Secondaria - il Viadotto 2


 Altro step nella costruzione del viadotto.

incollate le cornici con i conci attorno ai tre archi, i muretti e le terrazzine di salvamento vengono installate lungo il bordo superiore. 

Nella parte destra si vedono i muretti in mattoni e la ringhiera metallica che corre lungo il viadotto.


Completata la pittura su una faccia del viadotto. Ora posso preparare il fondo della strade e impostare il fiume ed il rilevato.

Ho approfittato dell'aiuto di mia figlia per sistemare la programmazione dei deviatoi della stazione per poter procedere quanto prima alle prove con i treni. L'obbiettivo di far arrivare la prima locomotiva alla stazione di Bagni è ancora raggiungibile. Forse non entro fine 2023, ma sicuramente all'inizio del 2024 i treni inizieranno a circolare sulla linea secondaria.

mercoledì 20 dicembre 2023

Linea Secondaria - Il viadotto 1

 




Mi sono posto l'obbiettivo di far arrivare una locomotiva dalla stazione principale alla stazione di Bagni di Lusnizza a recuperare le tre carrozze UIC X rosso fegato che stazionano in quella località da diversi mesi. 

Sarebbe il primo passo concreto per vedere finalmente muoversi i treni.

Il lavoro è impegnativo, cercando di completare ogni singola opera, passano settimane se non mesi prima che un singolo componente sia completato.

In questo periodo il lavoro si concentra sul viadotto ad archi e successivo ponte metallico che scavalcano, nell'ordine, il fiume, la strada, il piazzale del magazzino merci, il gruppo scambi sud della stazione principale, per poi curvare verso la stazione di Bagni.


Visto che questa è stata una modifica recente al progetto iniziale, ho dovuto fare i conti con il poco spazio residuo, cercando soluzioni credibili per realizzare il ponte. Non potendo installare dei piloni tra i binari a casua del poco spazio residuo, ho optato per la soluzione illustrata in foto: il ponte metallico a travata superiore poggia sul viadotto in muratura a sinistra e su un pilone tra il quarto ed il quinto binario della stazione, in corrispondenza dei deviatoi. L'ultimo tratto sarà coperto con un ulteriore piccolo ponte metallico, probabilmente più semplice.


Il ponte metallico è un vecchissimo modello Vollmer, ormai è passato su tre plastici, prima quello di Palmanova, poi a Majano ed ora su questo, facendo tappa anche nella precedente casa. Un modello ancora disponibile. Questa volta ho apportato una grossa modifica. Da due moduli da 37cm ho ricavato un unica travata da 62cm con una testata diagonale. Per fare questo ho dovuto tagliare la testata di un modulo e smontare completamente il secondo riducendo i vari pezzi per trasformarlo in quello che mi serviva.

Dipinto di marrone molto scuro, mancano ancora l'invecchiamento ed il montaggio dei camminamenti laterali e delle ringhiere di protezione. Per finire la linea aerea, dopo di che poserò il binario ed inizieranno i collaudi con 1, 2 e 3 locomotive. Già la prima prova ha dato esito positivo. Una E412 ed una DE501 sui due lati della travata. Prima di spostarle al centro, provvederò a liberare i binari sottostanti e installare un pilone provvisorio.


Il ponte ad archi che sovrappassa il fiume e la strada è realizzato in Forex da 5mm, inciso. Essendo in curva, le volte degli archi hanno una forma particolare: tronco di cono intersecato con due cilindri. Ricordi delle suole, ormai lontati. Ho provato a realizzare le volte in forex, in carta, in EPS, alla fine ho deciso di tagliare una serie di listelli di forex alti 15mm incollati uno vicino all'altro, ricoperti di pasta acrilica. Il risultato è buono, ora le sporcature, poi potrò fissare il tutto al piano in legno su cui saranno posati i binari.

Piccolo step, i muretti in mattoni sopra al viadotto.


Per completare il viadotto, incollerò un listello da 2mm di forex sopra al muro in pietra che nasconda la giunzione tra legno e forex. Sopra a questo il muretto in mattoni, realizzato da fogli stampati Auhagen, coperti da un listello sempre in forex da 2mm.

Tra un muretto e l'altro mettterò una ringhiera proveniente dall'assortimento Faller.

Nella foto il primo pezzo di muretto, appena incollato, ancora da invecchiare e completare con il listello superiore.

Ogni minuto è prezioso per arrivare al risultato finale. 

lunedì 20 novembre 2023

Linea Secondaria - posa binari parte 1


C'è una luce in fondo al tunnel? Forse...

mi è stato consegnato un pacco di binari di varie tipologie, cod. 75 con travesine in legno, cod. 100 con traverse in legno e in cemento. Metri e metri di binari da posare. 

L'idea è di riuscire a collegare la stazione principale e la stazione di Bagni di Lusnizza per iniziare a far circolare qualche treno e, magari, testare gli automatismi.

Prima tratta posata quella che, dalla galleria del Forte porta al viadotto.



Nel casino della stanza si intravedono le rotaie del nuovo binario con anche il Passaggio a livello già predisposto. In basso a sinistra l'uscita della galleria del Forte.


lunedì 13 novembre 2023

Linea Secondaria - viadotto parte 1


 La linea secondaria che andrà a servire le stazioni di Bagni di Lusnizza e Ugovizza, sta prendendo forma. 

Per superare il torrente Rio Bianco e la strada statale, la linea corre in parte in rilevato e in parte su un viadotto in muratura a tre archi che, in corrispondenza del piazzale dello scalo merci, lascia il posto ad un ponte in metallo a via inferiore che sovrappassa i binari della stazione principale.



Ho realizzato in forex da 5mm i due fianchi del viadotto. Ora devo completare l'interno delle arcate e dei piloni, per poter completare l'opera.

Purtroppo, la posizione del ponte ed il fatto di aver cambiato il progetto dopo aver realizzato il gruppo deviatoi della stazione principale, impone scelte un po' ardite.

Sto cercando di mantenere il raggio di curvatura della linea secondaria sopra i 700mm per evitare problemi ai vari rotabili. Questo comporta un'attenta progettazione dell'ingresso sul ponte lato nord.

Il ponte sarà composto da tre moduli dell'art. 42456 della Vollmer che possiedo ormai da credo più di 20 anni e che, con un po' di lavoro chirurgico, ho trasformato da 3 moduli separati ad un unico scatolare lungo 90cm, pari a 78m reali.



lunedì 21 agosto 2023

Linea principale FS - primo tronco


 Procedono i lavori nella penisola sinistra del plastico, quella che si incontra entrando nella stanza. Su questa area si incrociano la linea principale italiana e la linea secondaria che sale verso le montagne. 

Ci sarà anche un paesino che sarà abbracciato dalle due linee ed un piccolo fiume che verrà scavalcato con 4 ponti di cui 2 già realizzati tempo fa.


La linea si ispira alla nuova ferrovia Pontebbana, in particolare al tratto tra Tricesimo S. Pleagio e Tarcento, dove la ferrovia incontra le colline moreniche e si infila in diverse gallerie. Ho fatto una bella passeggiata appena oltre Tricesimo, armato di macchina fotografica, per trovare spunti da replicare.


Come nella realtà, la massicciata è contenuta da due profili in cemento. Ai lati ci sono i due canali di scolo e le canaline passacavi. Nella foto una prova di stesura. La massicciata sotto ai binari ha una pezzatura bicolore, mentre quella laterale sarà bianca.



Le traversine sono state invecchiate con passate con pennello a secco di nero e bianco, per creare le tipiche striature dovute all'usura. Rotaie e agganci saranno invece dipinti in color acciaio scuro. Valuterò se dare una passata di bianco come in uso oggi.

Il tratto con andamento ad S in leggera discesa sarà delimitato da due gallerie che portano a nord verso la stazione principale e a sud (nella foto) verso l'elicoidale e la stazione nascosta.

A poca distanza dalla galleria posizionerò un cavalcavia stradale.

martedì 21 marzo 2023

Stazione di Bagni - Cabina DM

 Lungo la vecchia Pontebbana, molte stazioni hanno ricevuto negli anni un ampliamento lato binari, per contenere gli apparati di gestione degli itinerari dei treni.

Generalmente queste estensioni venivano realizzate in lamiera e vetro. Viste le rigide temperature che si raggiungevano nelle zone più a nord della linea, le stazioni venivano ampliate con strutture in muratura.

In particolare, la stazione di Bagni di Lusnizza che ho riprodotto, presenta tutt'ora questa struttura con tanto di tettoia in cemento a copertura delle due porte di accesso alle sale d'aspetto.



Per completare l'opera mancano alcuni dettagli, le finestre e le lampade al neon sulla nuova struttura ed il tetto sull'edificio.

A sinistra nella foto, la posizione in cui realizzerò il sottopassaggio. Immaginando la stazione ancora in esercizio, ho pensato di attualizzarla con un sottopasso di tipo moderno per evitare l'attraversamento a raso dei due binari.

Anche il piccolo edificio che contiene gli apparati è stato montato e dipinto. Ora mancano i serramenti ed i cartelli poi passerò alla staccionata e alla stesura della linea aerea. Questi lavori sono indispensabili per poter passare al modulo inferiore dove sorgerà la stazione principale.

lunedì 10 ottobre 2022

Modulo 3 - posa armamento

 I periodi migliori per lavorare al plastico sono le mezze stagioni, quelle in cui le giornate si accorciano, rimane del tempo a fine giornata, magari con il Covid che ti tiene bloccato a casa per 15 giorni. Ebbene sì, dopo 2 anni e mezzo di slalom, alla fine il covid ha beccato anche me. Per fortuna, e grazie a tre dosi di vaccino, la cosa si è risolta come una grande influenza, con qualche strascico. Ma questo mi ha regalato del tempo per rimetter mano al plastico.

In particolare al modulo 3 che avevo abbozzato qualche mese fa e di cui potete trovare la genesi in questo post: Modulo 3 genesi 1


In questo modulo si completa il gruppo scambi sud della stazione principale, con le deviate che portano ai binari di corsa e di scalo e ai tre binari del magazzino merci.

Mi sono accorto di aver fatto un piccolo errore nella posa dei deviatoi del modulo 2, ma questo non ha comportato grossi problemi. Solo la modifica dei due deviatoi che portano al magazzino merci e al deposito postale che sarà sistemato nell'area al centro in basso nella foto.

I binari di stazione passanti saranno 7, più l'ottavo tronco da utilizzare per lo smistamento ed il ricovero carri merci.


Qui una vista dei tre moduli già realizzati, il deposito, il gruppo deviatoi ed il nuovo modulo con i binari di stazione.

Prossimi passi, collegamento elettrico dei binari e dei deviatoi, test e posa di massicciata ed altri dettagli della stazione, per poi passare al modulo 4 che sarà quello dove sorgerà il fabbricato di stazione.

Sono ancora incerto se predisporre prima i tre moduli 9, 10 e 11 che portano i binari a chiudere l'anello, portando la linea principale a scendere sotto al modulo 3 e quella secondaria a scavalcare il gruppo deviatoi sul modulo 2.

lunedì 18 luglio 2022

Estate 2022: pochi lavori sul plastico, tante nuove idee.

 L'estate 2022 non sarà di certo tra le più produttive a livello fermodellistico. Nonostante il clima fresco della stanza invogli a passarci del tempo, viste le torride e aride giornate di queste settimane, purtroppo (o per fortuna) ci sono altri lavori che mi stanno occupando ogni istante libero. La ristrutturazione della casa, vivendoci dentro, non è cosa semplice.

Ma questo tempo e due chiacchiere con un amico hanno stimolato un nuovo sviluppo nel progetto del plastico. (Mai dire che un progetto di un plastico è definitivo, arriverà sempre l'idea nuova che farà cambiare qualcosa)

Situazione del progetto a maggio 2022

Lo sviluppo riguarda la linea secondaria. Nel progetto precedente, diciamo quello a maggio 2022, la linea avrebbe attraversato il passaggio di ingresso alla postazione di controllo del plastico con un ponte posto a circa 1300mm da terra, che avrebbe costretto le persone ad abbassarsi per entrare nella stanza.

Altro punto a sfavore di questa soluzione, la stazioncina di Bagni (vedi l'articolo) non avrebbe avuto una prosecuzione. La cosa non mi piaceva. Due soli binari, senza un minimo di struttura per il ricovero di treni e locomotive non mi sembravano adatti.

Pensa che ti ripensa, chiacchierando con un amico, ecco l'idea: invertire il senso di circolazione, ovvero, la linea sarebbe passata prima per la stazione di Bagni e sarebbe terminata nella stazione di Ugovizza (che in realtà era passante). In questa località avrei aggiunto qualche binario per rendere la stazione degna di diventare il capolinea di treni anche di una certa importanza.

Da cosa nasce cosa, perchè non cercare una stazione che, alla fine del secolo scorso, avesse una funzione simile? La risposta è stata semplice da trovare: Calalzo di Cadore - Cortina, capolinea della famosa Freccia delle Dolomiti, con tanto di trasporto auto al seguito.

La pianta della stazione di Calalzo di Cadore (www.rotaie.it)

Ovviamente non ho lo spazio per riprodurla completamente, ci vorrebbero altri 3 o 4 metri in lunghezza, ma una stazione di 5 binari con un paio di tronchini di cui uno per servizio viaggiatori ed uno per lo scarico auto avrei potuto farcela stare.

Ecco dunque il risultato, almeno nella sua idea iniziale.

1. La linea secondaria a trazione elettrica, uscita dalla galleria del forte aggira l'abitato attraversata da un PL per poi salire in rilevato fino ad un ponte a travata metallica con il quale sovrappassa il fiume, la statale e l'ingresso del fascio merci della stazione principale.

2. un viadotto in muratura a 4 archi in curva permette alla linea secondaria di sovrapassare il gruppo scambi della stazione principale (es. Udine, con la ferrovia al posto della strada)

3. la linea entra nella stazione di Bagni, dove un raddoppio permette le precedenze e gli incroci.

4. dopo un tratto a mezza costa ed un secondo viadotto ad archi, la linea entra nella nuova stazione (il FV resterà quello di Ugovizza con qualche fabbricato in più). In quest'ultima ci saranno due binari principali serviti da marciapiedi per il servizio viaggiatori. Sul primo potranno arrivare composizioni fino a 7 pezzi standard (303mm pari a 26,4m) più locomotiva o un ETR610 da 7 pezzi.

Un binario tronco permetterà l'arrivo e partenza di Ale/Aln tipo Ale 840, Aln668, Minuetto. A fianco ci sarà un secondo binario tronco con la rampa per il carico auto.

Altri 3 binari saranno utilizzabili sia per il servizio merci che per il rimessaggio delle vetture dei treni a lunga percorrenza che avranno qui il loro capolinea.

Il progetto del nuovo percorso.


Così facendo avrei risolto i due problemi sopra citati: l'ingresso delle persone nella stanza e la possibilità di avere un esercizio più realistico sulla linea secondaria. 
Perdo qualche porzione di linea sia italiana che austriaca, ma spero che ne valga la pena.


giovedì 22 aprile 2021

Aprile 2021 - Andamento lento

 Così cantava anni fa Tullio De Piscopo. Ed è quello che succede a me. 
Andamento lento. Procedo ma con lentezza, a volte temo troppa.


Il modulo 2 della stazione mi sta veramente facendo impazzire. I collegamenti da fare sono decine, sfiorano il centinaio, in meno di 1mq. 
E' il modulo dove c'è la maggior parte dei deviatoi di ingresso della stazione principale, quelli che immettono sulle due linee e quelli verso il deposito locomotive e l'area doganale.

Ed era anche il modulo in cui si incrociavano le due linee, la stazione nascosta OBB e la stazione superiore.

Era, perchè dopo molti pensieri ed avendo visto i problemi che questo groviglio di rotaie creava, ho deciso di modificare il progetto.


Come indicato nell'immagine qui sopra la soluzione finale è stata quella di spostare il punto di incrocio tra le due linee al capo opposto del plastico.

La linea RFI, dopo l'uscita dalla galleria del forte, accanto alla porta di ingresso, compie un'ampia curva in discesa andando verso la galleria che la nasconderà alla vista.

Sempre nascosta (linee verdi nel disegno superiore) correrà affiancata alla linea OBB sopra alla postazione di controllo, scendendo alla quota di -120mm nel punto indicato dalla freccia Scavalco linea OBB - linea RFI.

Da lì la linea entrerà nell'elicoidale, scendendo poi al livello -2.

La linea OBB, salendo dal livello -1, verrà arretrata verso il muro esterno, correndo sopra ai primi due binari della stazione nascosta OBB, ad una quota che, partendo da circa 92mm, salirà a -80 all'uscita della galleria, dove inizia il tratto a vista con un rettilineo che immette in una breve galleria per poi uscire di nuovo e piegare verso la galleria Ugovizza che celerà l'ultima curva che immette in stazione.

Le pendenze delle due linee scendono al 17 - 18 per mille, consentendo così la circolazione in sicurezza di treni dalla composizione realistica, anche senza la necessità di doppie trazioni (che comunque non mancheranno).


Progetto aprile 2021 dei tratti a vista con le modifiche alle due linee principali.

Il modulo in corso di realizzazione è quello sotto riportato.


Il grosso lavoro è dovuto ai numerosi collegamenti che il gruppo deviatoi impone.
Ogni deviatoio necessita di due fili per l'alimentazione delle due rotaie continue e dello switch. Un filo che collega il cuore allo switch, più il collegamento a tre fili del servo. Ovviamente facendo attenzione a non invertire le polarità.
Caso particolare l'incrocio della bretella, i cui due cuori sono collegati ai cuori dei due scambi opposti. Sperando di non aver sbagliato. In questi giorni spero di riuscire a programmare il secondo decoder servo, per poter fare alcuni test di movimento, prima di passare alla realizzazione della massicciata.

Servo, decoder e cablaggi in fase di realizzazione.

Il posizionamento dei servi ha richiesto tanta tanta pazienza e fantasia per risolvere i problemi di accessibilità, movimento, montaggio. Alla fine ogni deviatoio ha il servo montato a modo suo. Incrociamo le dita...