martedì 21 marzo 2023

Stazione di Bagni - Cabina DM

 Lungo la vecchia Pontebbana, molte stazioni hanno ricevuto negli anni un ampliamento lato binari, per contenere gli apparati di gestione degli itinerari dei treni.

Generalmente queste estensioni venivano realizzate in lamiera e vetro. Viste le rigide temperature che si raggiungevano nelle zone più a nord della linea, le stazioni venivano ampliate con strutture in muratura.

In particolare, la stazione di Bagni di Lusnizza che ho riprodotto, presenta tutt'ora questa struttura con tanto di tettoia in cemento a copertura delle due porte di accesso alle sale d'aspetto.



Per completare l'opera mancano alcuni dettagli, le finestre e le lampade al neon sulla nuova struttura ed il tetto sull'edificio.

A sinistra nella foto, la posizione in cui realizzerò il sottopassaggio. Immaginando la stazione ancora in esercizio, ho pensato di attualizzarla con un sottopasso di tipo moderno per evitare l'attraversamento a raso dei due binari.

Anche il piccolo edificio che contiene gli apparati è stato montato e dipinto. Ora mancano i serramenti ed i cartelli poi passerò alla staccionata e alla stesura della linea aerea. Questi lavori sono indispensabili per poter passare al modulo inferiore dove sorgerà la stazione principale.

lunedì 20 febbraio 2023

Modulo 3 - collegamenti elettrici, quasi una centrale nucleare

 


I lavori continuano, il ritmo si sta pian piano riassestando su un paio d'ore a settimana, con punte di mezze giornate, nei casi più fortunati.

Ma di tempo, per saldare tutti questi fili, ce ne vuole molto. Sono decine i punti da alimentare:

- rotaie, ogni sezionamento deve essere collegato al rispettivo sensore di assorbimento. Ho portato anche i fili della rotaia non sezionata verso la testata del modulo, per avere un punto facilmente raggiungibile dove poter intervenire per test o riparazioni.

- segnali: ogni segnale conta da un minimo di 3 ad un massimo di 9 fili. In questo modulo ci sono un portale con 2 vele, un segnale su palo a 2 vele, un portale con 3 gabbie con 1 vela ciascuna.

- segnali bassi di manovra: le così dette marmotte, intendo quelle a 3 fuochi, non quelle girevoli, piccoli segnali posti a sinistra del binario che indicano al macchinista che l'itinerario è stato formato e può muovere il treno. Durante le manovre sono gli unici segnali ad indicare il via libera al macchinista. 

- luci di piazzale: sono tanti i punti luce che illuminano il piazzale ed i marciapiedi. Ho scelto dei lampioni molto economici ma ben fatti.


- servo motori per muovere i deviatoi, con relativi collegamenti verso i cuori.


Come scritto nel precedente post, tutti i collegamenti verranno fatti sul fronte, sotto al modulo su una tavoletta incernierata al telaio dove sto installando i decoder segnali e servo.


Su una seconda tavoletta ci saranno i sensori di assorbimento. 

lunedì 5 dicembre 2022

MODULO 3 - Collegamenti elettrici e massicciata


 Faccio ancora fatica a riprendere il ritmo nella costruzione del plastico, troppi impegni, lavoro, ristrutturazione casa mi tengono lontano dalla mia stanza.

Di tanto in tanto riesco a scendere e saldare qualche filo.

Ieri, approfittando di un pomeriggio freddo e piovoso, di un po' di influenza e degli impegni scolastici delle ragazze, sono riuscito a passare ben 2 ore a lavorare.

Per prima cosa ho completato i collegamenti elettrici dei binari, testando tutti i tratti facendo correre un po' di locomotive. Le 4 protagoniste sono state la 1216.001 ROCO, la E645.043 Rivarossi, la DE520FUC sempre Rivarossi e la E189.001RTC di Roco.

Finalmente qualcosa si muove, anche se solo per pochi metri, ma questo fa venire voglia di procedere celermente per arrivare al più presto alla chiusura del percorso per poter far circolare i treni. (non vi dico i sogni che sto facendo sia in epoca IV che V e VI)


Nella foto la situazione, un po' caotica, durante i lavori ed i test. In lontananza si intravede la DE520 con una breve teoria di carri EANOS diretta verso la linea secondaria. Al centro in ingresso la coda del merci, sempre di carri aperti, in arrivo dalla linea principale, trainato dalle E189.001

A sinistra è ricoverato l'EC composto da carrozze OBB, sul binario dedicato alla sosta dei treni passeggeri fuori servizio. Accanto alcuni carri EAOS e per il trasporto legno sul binario tronco del Magazzino Merci.


Completata la saldatura di tutti i punti di alimentazione, ho posato il ballast. Ho deciso di passare ora a questa fase per bloccare i binari in posizione prima di rimuovere il piano del modulo per completare i cablaggi dal lato inferiore ed installare i motori dei deviatoi, operazione che preferisco fare fuori opera, visto che necessità di un'accurata messa a punto, soprattutto per i servo.


Una volta terminati i lavori sull'impianto elettrico, passerò alla verniciatura dei funghi delle rotaie e delle traversine, sporcando anche la massicciata, soprattutto nei punti dove sosteranno le locomotive.

Su questo modulo, viste le esperienze sui moduli già completati, vorrei spostare i decoder in una zona più accessibile, quindi pensavo di montarli su un pannello incernierato sotto al modulo, davanti alla stazione nascosta OBB in modo che tutti i collegamenti siano rapidamente accessibili, senza impazzire in manovre assurde in spazi angusti.

Ho solo un dubbio sul tipo di motore per deviatoi da montare sull'ultimo deviatoio che immetti ai binari 7 ed 8. Essendo lontano e sopra alla linea OBB, sarà di difficile accesso. Probabilmente dovrò pensare ad un sistema di rinvii per poterlo installare in una posizione più accessibile.


In attesa di veder correre questi mezzi, magari con la catenaria montata, mi rendo conto che ci vuole assolutamente uno sfondo. Ci penserò...